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Alla scoperta del Polo Musicale della Biblioteca dei Ciechi di Monza: musica, inclusione e cultura accessibile


A Monza, in via Via Giuseppe Ferrari n.5 prende vita il lavoro della Biblioteca dei ciechi Regina Margherita.

Si va dalla stampa alla produzione, alla spedizione di libri in braille, compresi i testi musicali! Vengono svolti progetti educativi anche in collaborazione con le istituzioni tra cui le scuole di ogni ordine e grado. Capita spesso che le classi visitino la biblioteca e facciano conoscenza con il suo staff e il suo linguaggio "speciale" il Braille.

All'interno della Bibblioteca trova sede il Polo Musicale; è qui che io lavoro!
Parlo di reparto molto speciale che risponde a un’esigenza fondamentale: Offrire spartiti e testi musicali in Braille e altri formati accessibili, superando le difficoltà che ancora oggi incontrano le persone con disabilità visiva nello studio e nella pratica musicale.

Sono molto fiero di poter dare il mio contributo a questa attività tanto unica quanto speciale. Ecco perché oggi ho deciso di raccontarti qualcosa di questo luogo.

Uno sparito in Braille mentre viene letto dai polpastrelli.


Le attività del Polo Musicale

Il Polo Musicale è gestito da Gianluca Casalino, operatore cieco, le cui competenze come pianista e programmatore informatico primeggiano nel panorama nostrano e non solamente, permettendo al Polo di rispondere a richieste costanti e in continua evoluzione.

Tra le diverse attività svolte, cito:

  • La trascrizione di partiture musicali in Braille per studenti, insegnanti, musicisti professionisti e appassionati.

  • Produzione e vendita di opere musicali accessibili: grazie alla catalogazione e alla messa a disposizione di repertori musicali dedicati.

  • Redazione in Braille di riviste musicali: tra cui pubblicazioni specialistiche come Suoni, per consentire la fruizione di contenuti musicali anche ai lettori non vedenti.

  • Consulenza sulla notazione musicale Braille: supporto professionale per insegnanti, operatori culturali e istituzioni impegnate nella didattica musicale accessibile

  • Collaborazioni con realtà nazionali e internazionali per lo sviluppo di programmi musicali come ad esempio Toccofinale e Bme e la diffusione di buone pratiche di accessibilità.



Perché il Polo Musicale è tanto importante?


polo musicale biblioteca ciechi monza
La musica, non è semplicemente arte:
Ma è un potente mezzo di espressione, di formazione cognitiva, di socialità e di crescita personale. Per chi non vede, l’accesso alla notazione musicale richiede strumenti, competenze e supporti specifici, che il Polo Musicale si impegna a fornire.

Credo che il Polo Musicale svolga un ruolo culturale e sociale profondo, promuovendo l’accesso alla musica senza ostacoli, indipendente-mente dalle capacità visive, valorizzando la diversità dei modi di apprendere e di fruire della bellezza dell’arte.
Molto spesso, le richieste di supporto arrivano proprio dagli istituti scolastici, come i conservatori, che chiedono strumenti e risorse per sostenere la formazione musicale di giovani con cecità totale o parziale.


postazione di lavoro di manuel amico
Uno scorcio della mia postazione di lavoro (incasinata) in Biblioteca
Il mio ruolo

Mi rapporto con il Polo Musicale dal 2020. Da quel momento ho visto un potenziale importante anche per la mia crescita.


Qui, lavoro a stretto contatto con Gianluca, supportandolo in alcuni momenti del suo lavoro e svolgendo quelle (poche) mansioni in cui la barriera del senso della vista si fa più sentire. L'analisi di spartiti in "nero" (cioè stampate su carta) ne è un esempio.

Collaborare con il Polo Musicale della Biblioteca dei Ciechi di Monza significa partecipare a un progetto culturale di grande valore, in cui la musica diventa uno strumento reale di inclusione.

Il contributo alla trascrizione musicale permette di:
  • ampliare il catalogo di opere accessibili
  • sostenere lo studio musicale di studenti e professionisti non vedenti
  • preservare e diffondere il patrimonio musicale in forme realmente inclusive

È un lavoro silenzioso, spesso invisibile, ma essenziale affinché la musica possa continuare a essere un diritto e non un privilegio!
Disegni dei bambini in visita al polo musicale
Disegni dei piccoli visitatori del Polo Musicale

Una piccola curiosità Tra le molte domande che i visitatori fanno ai miei colleghi non vedenti, quella che viene fatta più spesso è la seguente:

Cosa sogna un non vedente?


E secondo te, cosa sogna una persona cieca?

Ti saluto e ti ringrazio per essere giunt* fino a qui! :-)


Manuel Amico scrittore

Manuel Amico
Artista e Musicista della curiosità.

Descrive il mondo in modi nuovi e alternativi, alla ricerca consapevole della vita e di tutto ciò che ne fa parte.
 
<< Ispirare, è il miglior modo per cambiare il mondo >>

Social -> HERE :-)

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